7/31/2025

Il mito della Terra piatta e le moderne post-verità

 

A distanza di nove anni esatti riporto di seguito un mio post su Facebook del 31 luglio 2016, sulla rinascita della teoria della Terra piatta, cogliendo l’occasione per parlarvi della poi sopravvenuta post-verità del Covid 19 e dei conseguenti “vaccini”. 

La post-verità è la situazione in cui non contano i fatti, i dati, le dimostrazioni, l’opinione della (vera) comunità scientifica (non televisiva): conta solo quello che uno pensa, o meglio “crede”, e che rinforza all’interno della sua bolla mentale. Se i fatti, i dati, le dimostrazioni vanno in un’altra direzione, è perché c’è un complotto. 

Nel perimetro della post-verità si insinua la manipolazione dei dati e la fallacia logica (strumentale) della pandemia da Covid, nell’ancora attuale silenzio dell’ “informazione” ufficiale su morti e affetti avversi dei “vaccini”. 

L’ultimo report ISS certifica che solo il 2,9% dei decessi per Covid-19 ha interessato soggetti senza patologie pregresse, ergo – è la tesi rilanciata anche da quotidiani nazionali, come Il Tempo – il restante 97,1% sarebbe morto comunque. Tutti moriremo comunque: il problema è il quando; 4 italiani su 10 soffrono almeno di una patologia cronica. http://www.quotidianosanita.it/studi-e.../articolo.php... 

I  dati Istat certificano un eccesso di mortalità di circa 100.000 unità nel solo 2020 e tale eccesso è stato acriticamente attribuito al Covid-19. E ancora oggi c’è chi vive di questa post-verità. 

Una post-verità costruita e ancora alimentata da virologi come Burioni, Bassetti & C., che non si fanno scrupoli di sostenerla con bufale ripetute periodicamente, anche quando si fa loro toccare con mano la loro falsità... anche con il documento dell'ISS, che dice cose note da tempo: il virus ha fatto vittime soprattutto, se non solo, tra gli anziani con co-morbilità e la malattia da Covid era perfettamente curabile senza bisogno di dannosi “vaccini” sperimentali. 

Ma non mi riferisco ai vari virologi, essendo in mala fede per l’interesse economico che a loro deriva, ma alla massa dei cittadini che non esercitano nessun pensiero critico nonostante Internet abbondi di articoli di “controinformazione”. 

È tempo perso insomma, trattandosi di una situazione simile a un disturbo mentale, come quello massificato e collettivo del credo religioso: non impiegherei più tempo prezioso, adesso, a dimostrare a qualcuno che si veste come Napoleone che in realtà quello vero è morto due secoli fa, così come non mi avventurerei più a far ragionare e convincere un credente che il suo “dio”, di qualunque religione sia, non esiste. Invece esiste, e purtroppo sempre esisterà, chi crede ancora nella Terra piatta.   

Milano, 31 luglio 2025

Giovanni Bonomo

 

 Di seguito il mio post di 9 anni fa.

 

Il mito della Terra piatta e la sua recente rinascita come teoria. 

La forma più o meno sferica, comunque tridimensionale e non piatta, del cervello umano, e non solo, trova corrispondenza nella signatura rerum di tutto il creato, ricordando la nota analogia morfologica della noce che richiama le linee cerebrali. Perché dico questo? Ebbene, dovete sapere che, in questa domenica milanese - e non come pensavo esotica - di fine luglio, dovendo restare ancora per il disbrigo di alcune pratiche di mia mamma, mi sono incuriosito a guardare alcuni video su YouTube che spiegano, con dovizia di particolari e dimostrazioni ragionate, la verità nascosta della Terra Piatta. 

Gli autori di questi video sfoggiano una serie di “prove” di tale sepolta verità che contrasta con tutti gli studi astronomici e infine con tutte osservazioni della NASA, le cui foto sarebbero truccate. Devo riconoscere che tali filmati sono veramente fatti bene e resi suggestivi dagli autori, i quali quasi fanno a gara per rendere apprezzabile e plausibile tale infondata, già secondo buon senso, teoria. Ora sappiamo bene del declino generalizzato delle capacità intellettive umane di questo periodo storico, sol che si guardi a certi post nei social network, ma credo che solo la legge universale del "non c'è limite al peggio" possa spiegare una cosa del genere come la Terra Piatta e i loro attuali sostenitori. 

Ma non abbiamo già le tre religioni monoteiste a rovinare il pianeta e il libero pensiero e la ricerca scientifica? Dobbiamo ora aggiungere altri miti oltre a quelli che stanno portando distruzione e morte? Ho voluto allora andare a fondo della questione, e ho scoperto perché il mito della Terra Piatta (apparentemente innocuo, se non uccidesse la vera e seria ricerca astronomica) è stato recentemente riesumato per essere spiegato in chiave “scientifica”. 

Pare che sia stato il rapper B.o.B. - nome d’arte di Bobby Ray Simmons - a proclamare per primo su Twitter che la Terra in realtà è piatta e che la NASA non sta facendo altro che ingannarci, da decenni. L’astrofisico Neil deGrasse Tyson non ha potuto fare a meno di rispondere. Successivamente B.o.B. ha inciso un dissing rivolto a Tyson ma questi, come era ovvio e prevedibile, gli ha risposto per le rime con un altro dissing, ridicolizzandolo e facendo sfiorare tale diverbio vette di surrealismo inaudite. 

In seguito alle dichiarazioni di Simmons, sono stati in molti a sorprendersi nell’apprendere che, nel 2016, esistono ancora persone convinte che la Terra sia piatta. Dopo tutto, la scoperta che la Terra è sferica risale agli antichi greci, il merito viene attribuito a Pitagora, verso il 500 a.C., basò la sua idea sul fatto che la Luna è sferica. 

Lo aveva dimostrato osservando la forma del terminatore, cioè della linea che divide la parte illuminata della Luna e la parte in ombra, e le sue variazioni nel corso del ciclo lunare. Pitagora intuì che se la Luna è sferica anche la Terra deve esserlo. Dopodiché, fra il 500 a.C. e il 430 a.C., un allievo di nome Anassagora determinò la vera causa delle eclissi di Luna e di Sole, e in seguito la forma dell'ombra terrestre sulla Luna durante un'eclissi lunare poté essere utilizzata per dimostrare la sfericità della Terra. 

Attorno al 350 a.C., Aristotele dichiarò che la Terra è una sfera, basandosi sulle osservazioni compiute sulle diverse costellazioni visibili in cielo spostandosi sulla Terra a diverse latitudini. Durante il secolo successivo, Aristarco ed Eratostene misurarono perfino il raggio della curvatura terrestre. 

Voglio dire che la sfericità della Terra – e degli altri pianeti dell’universo – era stata notata e dimostrata secoli prima che Copernico, Keplero e Galilei scoprissero che la Terra gira intorno al sole, come gli altri pianeti del nostro e di altri sistemi solari. 

Spero che questa riflessione possa contribuire a chiudere quest’insana discussione della “Terra Piatta” e dei suoi video promozionali su YouTube, ripresi pure in gruppi di libera e seria ricerca su Facebook.

Di seguito riporto il link di Wikipedia sul pianeta Terra e un altro link ad un articolo che affronta in chiave sociologica, antropologica e psichiatrica - trattandosi anche di una psicosi collettiva dovuta alla pervasività di Internet e dei suoi filmati - questo recente caso di revival del mito.

* https://it.wikipedia.org/wiki/Sfericità_della_Terra

* http://motherboard.vice.com/it/read/-perche-alcuni-credono-ancora-che-la-terra-sia-piatta

 Milano, 31 luglio 2016
             Giovanni Bonomo

  


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